La base giuridica
Il voto elettronico nelle assemblee è previsto da tre articoli del Codice Civile.
S.p.A. — Art. 2370, comma 4
Lo statuto può prevedere il voto per corrispondenza o con mezzi di telecomunicazione. L'assemblea può svolgersi con intervento a distanza dei soci.
Cooperative — Art. 2538, comma 6
L'atto costitutivo può prevedere che il voto venga espresso per corrispondenza o con altri mezzi di telecomunicazione.
S.r.l. — Art. 2479, comma 3
Le decisioni dei soci possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto.
Requisiti tecnici del sistema
Un sistema di voto elettronico assembleare non ha certificazioni obbligatorie da ottenere. Ha requisiti tecnici da rispettare:
| Requisito | Cosa significa | Come Votix lo rispetta |
|---|---|---|
| Identificazione certa | Ogni votante deve essere identificabile in modo univoco | Codice personale a 4 cifre + link univoco inviato per email |
| Segretezza del voto | Quando lo statuto lo prevede, il voto non deve essere riconducibile al votante | Separazione tra identità e preferenza espressa nel database |
| Immodificabilità | Il voto espresso non può essere cambiato dopo la conferma | Voto salvato con timestamp e hash crittografico, mai sovrascritto |
| Tracciabilità | Il sistema deve poter dimostrare che ogni voto è stato espresso e conteggiato | Log completo con hash, ricostruibile in qualsiasi momento |
| Verbalizzazione | L'assemblea deve produrre un verbale verificabile | PDF generato automaticamente con quorum, presenti, voti, esiti |
Questi requisiti non sono scritti in una legge specifica. Derivano dalla giurisprudenza e dalle prassi di settore. Un sistema che li rispetta è un sistema difendibile.
Terzo Settore
Dal 3 agosto 2024, con la Legge 104/2024, gli enti del Terzo Settore possono svolgere assemblee e votare con mezzi elettronici senza dover modificare lo statuto.
La norma è strutturale. Non è una proroga, non ha scadenza. Per associazioni, fondazioni e organizzazioni di volontariato iscritte al RUNTS, il voto elettronico è ammesso di default.
Proroga Cura Italia (art. 106)
La deroga introdotta dal Decreto Cura Italia nel 2020 ha consentito a qualsiasi ente di tenere assemblee da remoto anche senza previsione statutaria. Pensata come misura emergenziale, è stata prorogata più volte.
La proroga attuale scade il 30 settembre 2026.
Dopo quella data, gli enti che non hanno modificato lo statuto per includere il voto elettronico dovranno tornare al voto in presenza. Chi aggiorna lo statuto prima della scadenza, non dipenderà più dalle proroghe.
Federazioni sportive — obbligo CONI
Obbligo per assemblee con oltre 400 aventi diritto. Per le assemblee elettive delle federazioni affiliate al CONI con più di 400 aventi diritto al voto, il voto elettronico è obbligatorio. Non è una facoltà: è un requisito.
Votix è già stato utilizzato per l'assemblea elettiva della Federazione Italiana Piloti dei Porti (FondoPiloti), nel pieno rispetto dei requisiti CONI.
Scopri il caso d'usoCosa fa la differenza in una gara
Nessuna di queste è obbligatoria oggi. Ma quando un ente valuta più fornitori, sono gli elementi che fanno pendere la scelta:
Autenticazione SPID/CIE
Identifica il votante con certezza assoluta tramite identità digitale nazionale. In roadmap Votix.
Certificazione ISO 27001
Standard internazionale per la gestione della sicurezza delle informazioni.
Qualificazione ACN
Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, rilevante per enti pubblici e PA.
Compliance GDPR documentata
Trattamento dei dati personali conforme al Regolamento europeo.
Chi presenta questi elementi in una proposta commerciale parte avanti.
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